Copa 71, per le donne calcio di punizione
Un ottimo documentario racconta un caso gigantesco di rimozione e discriminazione: la Coppa del Mondo femminile in Messico, mai riconosciuta ufficialmente Nell’agosto del 1971...
Lavoro alla Domenica del Sole 24 Ore, dove mi occupo di spettacoli. Sono critica cinematografica, appassionata di letteratura mitteleuropea e balcanica. Ho scritto la biografia dello scrittore sloveno Boris Pahor, “Figlio di nessuno”, (Rizzoli, 2012), premio Manzoni; il romanzo “La Mantella del diavolo” (Bompiani, 2015), premio Latisana; “Bobi Bazlen. L’ombra di Trieste” (La Nave di Teseo, 2017), premio Martoglio e Comisso. Ad aprile esce per La Nave di Teseo “Il ragazzo di Trieste. Vita, morte, miracoli di Giorgio Strehler”. Vivo a Milano. Ho due figlie, Olga e Nora.
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«Maledetta la legge che è fatta per i maschi e Yahve che mi ha fatto femmina». Quando Maria (Benedetta Porcaroli) finisce di pronunciare la bestemmia, tuoni e fulmini spaccano il...
Guardando questo film dai colori seppiati, che, nonostante il titolo, Cattiverie a domicilio, è adatto a una serata di sonni tranquilli, il pensiero corre a Pomodori verdi fritti alla...
Civil War. Il presidente Usa infrange la Costituzione e si autorinnova il mandato: il Paese si spacca e scoppia un conflitto, visto dalla prospettiva di un manipolo di giornalisti. Un thriller...
Leila, campionessa di Teheran, può vincere i mondiali di judo. D’un tratto la Guida Suprema le impone di fermarsi perché rischia di incontrare il nemico: Israele. Leila deve scegliere tra...
Sull’Adamant. Orso d’oro a Berlino, il documentario di Philibert è ambientato nel centro diurno per la salute mentale di Parigi sulla Senna, dove i pazienti si esercitano nelle...
La prima regista a proporre uno sguardo femminile erotico e non libidinoso sul corpo della donna, è stata – a mia memoria e con uno sguardo a posteriori – Liliana Cavani con Il portiere...
Hanno vinto film eccezionali, ma con una egemonia finanziaria, politica e culturale squisitamente Usa. Bene «Oppenheimer», ottimo «Povere creature!» Solo con «La zona di interesse»...
Erotico senza essere volgare, «Solo per me» mostra il piacere dello striptease, «Notre corps» entra in un ospedale ginecologico e «Senza prove» parla la negazione della gravidanza La...
Il film di Ilker Çatak racconta l’escalation rocambolesca di un’indagine interna (e illecita) per scoprire l’autore di alcuni furti in una scuola media tedesca e d’improvviso...
Berlinale 74. Vince a sorpresa il documentario «Dahomey» di Mati Diop sulle conseguenze del colonialismo francese in Benin, mentre la regia va al pazzissimo film «Pepe». Italiani...