La morte ingiusta non ha angeli
Il film di Serebrennikov su Mengele, il medico nazista, vissuto impunito in Sudamerica. Capolavoro per regia e distanza dal Male Come un camaleonte, Mengele, l’“Angelo...
Il film di Serebrennikov su Mengele, il medico nazista, vissuto impunito in Sudamerica. Capolavoro per regia e distanza dal Male Come un camaleonte, Mengele, l’“Angelo...
Era spesso corrucciata e gli occhi fiammanti glielo permettevano. Ma sapeva essere anche sfrontata nella risata e malinconica di una tristezza contraddetta dalla sensualità del corpo. Claudia Cardinale,...
Robert Redford è stata una personalità del cinema così incisiva, che ciascuno conserva nel suo pantheon un Redford personale, legato a un film per lo più politico o romantico, generi in cui l’attore...
La mostra a Trieste. Esposte al Magazzino delle idee gli scatti avanguardistici e futuristi delle sorelle Wulz, Wanda e Marion, nella Trieste dei primi del 900 C’è stato un tempo...
«Dreams» è l’ultimo capitolo di una trilogia che il regista Haugerud dedica a come l’amore, il sesso e i desideri siano parte della nostra vita Dreams è l’ultimo capitolo,...
Se il compito dell’Academy fosse giudicare il cinema, l’Oscar sarebbe dovuto andare a Emilia Pérez, perché, tra quelle in gara, era l’unica pellicola nuova e dirompente, a prescindere...
Quale spazio lascia la nostra società ai sognatori? Questo si chiede Luc Jacquet mentre si fa sorreggere dal vento polare contrario alla sua direzione di marcia. Di marce Jacquet ne sa qualcosa, quella...
Guardando questo film dai colori seppiati, che, nonostante il titolo, Cattiverie a domicilio, è adatto a una serata di sonni tranquilli, il pensiero corre a Pomodori verdi fritti alla...
Civil War. Il presidente Usa infrange la Costituzione e si autorinnova il mandato: il Paese si spacca e scoppia un conflitto, visto dalla prospettiva di un manipolo di giornalisti. Un thriller...
Hanno vinto film eccezionali, ma con una egemonia finanziaria, politica e culturale squisitamente Usa. Bene «Oppenheimer», ottimo «Povere creature!» Solo con «La zona di interesse»...
Berlinale 74. Vince a sorpresa il documentario «Dahomey» di Mati Diop sulle conseguenze del colonialismo francese in Benin, mentre la regia va al pazzissimo film «Pepe». Italiani...